Guida alla lettura dell’etichetta dell’olio

Insieme al design della bottiglia e alla reputazione dell’azienda o fattoria produttrice, l’etichetta è ciò che colpisce ed attira l’attenzione dei consumatori. Per questo sia l’etichetta frontale, anche menzionata come principale, sia quella posteriore dovrebbero essere curate e valorizzate dal punto di vista estetico, ma anche sotto l’aspetto della comunicazione.

Infatti, come per il vino, anche per le etichette dell’olio d’oliva vi è una normativa di riferimento che detta le specifiche che devono essere presenti nelle bottiglie per poter essere correttamente immesse sul mercato. Esse valgono principalmente sia per l’olio d’oliva che per l’olio extravergine d’oliva.  In particolare, la legislazione sull’etichettatura chiarisce quali sono le informazioni obbligatorie, quali sono quelle facoltative e quali invece non possono proprio essere riportate in etichetta.

Il punto saldo della normativa è il Regolamento della Comunità Europea n. 2568 del 1991, al quale nel corso del tempo si sono aggiunti altri regolamenti e direttive di cui tenere conto. Stiamo parlando del Reg. UE 1169/2011 che riguarda la fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, la Dir. UE 91/2011 che definisce le diciture da impiegare per identificare le partite alimentari, il Reg. UE 29/2012 che sancisce le norme per commercializzare, nello specifico, l’olio d’oliva ed il Reg. UE 432/2012 che fornisce invece le indicazioni sulle salute da rendere note sulle etichette dei prodotti alimentari.

Come leggere l’etichetta dell’olio? Prendiamo in esame le informazioni che non devono mai mancare sulle etichette delle bottiglie di olio extravergine d’oliva.

1) Denominazione dell’alimento

Circa il nome dell’alimento, una frase specifica deve sottostare sotto la dicitura di olio extravergine d’oliva, vale a dire “olio d’oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici”. Qualora non sia presente la frase trascritta, ci troviamo di fronte ad un olio non conforme alla normativa.

2) Quantità dell’alimento

Sulle etichette dell’olio d’oliva deve essere riportata l’indicazione circa il volume netto della bottiglia, che deve essere espresso con la dovuta unità di misura, e che nel caso specifico dell’olio d’oliva non può superare la capacità di 5 litri.



3) Termine minimo di conservazione o la data di scadenza

L’indicazione del termine ultimo entro il quale consumare il prodotto è un dato molto utile per il consumatore finale. Circa la dicitura della scadenza in etichetta si deve tenere in considerazione la vita del prodotto stesso, quindi se è conservabile per meno di 3 mesi vanno indicati il mese ed il giorno, mentre se è conservabile dai 4 ai 18 mesi vanno indicati il mese e l’anno.



4) Condizioni per la conservazione e l’impiego

Al fine di non rovinare un prodotto è molto importante conoscere le condizioni ideali per il suo corretto mantenimento e per una sua maggiore durata nel tempo. Infatti la luce, così come il calore, possono alterare le condizioni di un alimento e una chiara esplicitazione a riguardo deve essere dunque messa in etichetta.

5) Nome o ragione sociale operatore che commercializza il prodotto

Specifichiamo a tal proposito, che è obbligatorio indicare chi commercializza il prodotto, ma non è vietato indicare anche le altre figure che compongono la filiera, come l’olivicoltore ed il produttore per esempio. Non sempre infatti queste attività sono svolte dal medesimo soggetto.



6) Paese d’origine o luogo di provenienza

Da riportare nel principale campo visivo dell’etichetta è l’origine dell’olio d’oliva, vale a dire il luogo geografico dove sono state raccolte le olive e dove si trova il frantoio dal quale l’olio è stato estratto.



7) Dichiarazione nutrizionale

Come per qualsiasi altro alimento, anche nell’etichetta dell’olio d’oliva devono esserci indicazioni circa il valore energetico, i carboidrati, gli zuccheri, le proteine, i grassi, gli acidi grassi saturi ed il sale, tutti riferiti a una quantità standard di prodotto equivalente a 100 gr o 100 ml.

Circa le modalità di presentazione delle informazioni viste finora, i regolamenti in materia invitano a renderle facilmente visibili, con caratteri ben leggibili e colori possibilmente indelebili.