Vini pregiati

Vini pregiati Marchesi Frescobaldi

Marchesi Frescobaldi è un’azienda vitivinicola toscana nota per la produzione di vini pregiati. La storia della famiglia Frescobaldi s’intreccia con quella di Firenze e della Toscana. I primi documenti d’archivio che riferiscono del casato risalgono attorno all’Anno Mille, quando i primi esponenti della famiglia si trasferirono a Firenze dalla Val di Pesa . Fin dai primi del Trecento, stando alle fonti d’archivio, si hanno notizie dei Frescobaldi come produttori di vini pregiati. Ne danno notizia storici di varie epoche.

I vini pregiati nella storia

Philip Jones riferisce in un saggio che la villa di Montecastello in Val di Pesa fu costruita nel 1340 dai Frescobaldi con i proventi della vendita del vino dei vigneti che le facevano corona.
E ancora, lo storico Donato Velluti (1313 – 1370), attribuisce a Castellano di Bardo di Lamberto Frescobaldi (1290–1357) l’avvio dell’attività viticola dei Frescobaldi nel 1310 in Val di Pesa.

Stando al racconto del Velluti (La cronica domestica a cura di I. Del Lungo e G. Volpi, Sansoni, Firenze) e a fonti notarili e catastali, fu a partire dai primi del Trecento che Castellano iniziò ad acquistare nuove terre in Val di Pesa che ancor oggi fanno parte della Tenuta di Castiglioni, per l’impianto di vigneto per la produzione di vini pregiati in parte anche destinato al commercio.
Nel 1331 Messer Berto Frescobaldi definisce con gli eredi, le relative quote di un patrimonio ereditario che annovera poderi gravitanti nella parrocchia di San Michele a Castiglioni , comprendenti “case, mulini, vigne, arboreti, poderi, terre spezzate” . Questi costituiranno il nucleo attorno al quale si aggregheranno nella zona compresa tra Montelupo, Ginestra e Signa, le “terre de’ Frescobaldi” così come dipinte nella Mappa della Toscana (1589) conservata agli Uffizi. Alcuni membri della famiglia (Stoldo e Lamberto) fino da allora utilizzavano Castiglioni come casa di campagna immobile che fu poi ristrutturato in epoche successive ed ampliato in Villa con grande dedizione nel corso dell’ottocento dal vescovo di Fiesole Lorenzo Frescobaldi.

In Toscana, i Frescobaldi producevano vini pregiati che furono esportati nelle Fiandre e in Inghilterra, dove il casato fiorentino divenne il fornitore della Corte inglese. Nell’archivio della famiglia nella Villa di Poggio a Remole, si trovano ancora le pergamene contenenti la richiesta di beni ai Frescobaldi da parte d’Enrico VIII d’Inghilterra.
Non mancano attestati e documenti di vendite di vino alla corte pontificia e anche ad alcuni famosi artisti nel Quattrocento e nel Cinquecento, Donatello e la sua bottega furono clienti abituali dei Frescobaldi e lo fu anche Michelozzo Michelozzi ai tempi della costruzione di Palazzo Medici Riccardi.
Produrre vini di pregio è da sempre parte della cultura e della storia della famiglia che da oltre Settecento anni e trenta generazioni lo produce.

E’ storia recente quella di Vittorio Frescobaldi (nominato già nel 1977 Cavaliere del Lavoro) e dei suoi fratelli Ferdinando e Leonardo, quando acquisirono aziende e terreni in zone della Toscana particolarmente vocate alla produzione del vino.

Castelgiocondo e i vini pregiati

Nel 1989 alle proprietà storiche del Castello di Nipozzano, del Castello di Pomino e della tenuta di Castiglioni in Val di Pesa, si è aggiunta Castelgiocondo, nel cuore della regione di Montalcino, consolidando la sua notorietà a livello internazionale per la qualità dei vini di pregio. Mente la storia della famiglia travalica i secoli, l’azienda riesce a coniugare il passato con la tradizione e la modernità, essendo un’azienda dinamica e innovatrice, fra le più rilevanti e prestigiose nel mondo.
Le tenute sono distribuite in zone della Toscana vocate alla produzione di vini pregiati: dal Castello di Nipozzano nel Chianti Rufina, a Castelgiocondo a Montalcino, in provincia di Siena, alla Tenuta di Castiglioni sui Colli Fiorentini, la più antica proprietà della famiglia, al Castello di Pomino, nel Pomino d.o.c., zona a denominazione d’origine dal 1983, che si trova alle pendici dell’Appennino Tosco-Emiliano, già dai tempi del Granduca Cosimo III de’ Medici annoverata fra le zone della regione a maggior vocazione vitivinicola nel famoso Bando del Granduca nel 1716.

Al Castello di Pomino si producono il Pomino Benefizio, un vino “cru” di un vigneto singolo a circa 650 metri d’altitudine, con uve di Chardonnay.
Il Pomino Rosso è prodotto da uve Pinot Nero mentre il Pomino Bianco proviene da uve di Chardonnay in grande prevalenza e Pinot Bianco. Il Pomino Vinsanto è un vino di pregio e di grande raffinatezza, fra i pochi a denominazione d’origine della tipologia.

Al Castello di Nipozzano, nel cuore del Chianti Rufina, a Est di Firenze, si producono tre vini rossi di pregio: il Montesodi, Chianti Rufina, un “cru” di grande stoffa ed eleganza, il Mormoreto, il grande vino della tenuta, da uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot dall’omonimo vigneto, e il Nipozzano Riserva , Chianti Rufina un vino che riflette il terroir di provenienza e che è espressione della classicità toscana.

La Tenuta di Castelgiocondo ha una superficie di oltre ottocento ettari di cui duecentoquaranta sono di vigneti e 151 dei quali sono iscritti all’albo del Brunello. Castelgiocondo è fra le aziende di Montalcino una delle più prestigiose. Vi si producono il Castelgiocondo Brunello Riserva, il Castelgiocondo Brunello di Montalcino, nelle annata più favorevoli, il Campo ai Sassi, Rosso di Montalcino e il Lamaione, un cru da uve Merlot.

Alla Tenuta di Castiglioni si producono Saltagrilli, rosato fruttato e equilibrato, Tenuta Frescobaldi di Castiglioni da uve Cabernet Sauvignon, Merlot Cabernet Franc e Sangiovese vino ricco e di grande armonia e infine Giramonte, raro ed esclusivo cru.

Attualmente i pregiati vini della Marchesi Frescobaldi sono esportati in oltre ottanta paesi nel mondo