I migliori vini italiani

Molti dei vini italiani si annoverano fra i più prestigiosi vini del mondo, ma quali sono i migliori vini italiani? Non è semplice rispondere a questa domanda. È arduo stilare una graduatoria definitiva, perché in Italia la tendenza dei produttori di vino è quella a migliorarsi continuamente, giorno dopo giorno e anche le classifiche vedono spesso nuovi vini salire alla ribalta. Questo articolo vi guiderà tra i più pregiati vini italiani, a partire da come sono regolamentati e classificati fino a quali vini prestigiosi regalare per lasciare il segno.

 

Certificare i migliori vini italiani: classifiche e disciplinari

 

I più pregiati vini italiani sono spesso legati a un disciplinare di produzione, cioè un insieme di norme che ne regolano la produzione. Essenzialmente, un disciplinare stabilisce come si debba produrre un certo vino perché questo possa fregiarsi del suo nome. I disciplinari si dividono in Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), Denominazione di Origine Controllata (DOC), e Indicazione Geografica Tipica (IGT), ordinati dal più al meno rigido. Le norme incluse nei vari disciplinari regolamentano, ad esempio, le varietà di vitigni ammesse e le loro percentuali (base ampelografica), le zone di produzione, le rese dell’uva, e la gradazione alcolometrica minima naturale. Ovviamente, è possibile produrre vini senza indicazione di origine, ma non è molto comune che si classifichino come i migliori vini italiani.

Chi stabilisce quali sono i vini più pregiati, se de gustibus non disputandum est (‘dei gusti non si discute’)? Ci pensano le guide enologiche e le testate specializzate in vini. Le più importanti guide enologiche d’Italia sono sei: Vini d’Italia del Gambero Rosso, I vini di Veronelli, Guida essenziale ai vini d’Italia di Daniele Cernilli, Vitae dell’Associazione Italiana Sommelier, Bibenda della Fondazione Italiana Sommelier, Annuario dei migliori vini italiani di Luca Maroni. È essenziale avere sempre a portata di mano almeno una di queste guide, a seconda delle preferenze, per orientarsi fra i vini prestigiosi, i produttori e le etichette.

Fra le testate enologiche, bisogna menzionare il mensile Gentleman, che ogni anno pubblica la classifica dei 100 migliori vini rossi italiani, confrontando i dati delle più importanti guide d’Italia.

Un’escursione tra i più pregiati vini rossi italiani

 

Le classifiche delle più importanti guide enologiche d’Italia variano ogni anno, ma fra i più pregiati vini rossi italiani troviamo sempre delle costanti. Ogni anno, almeno una delle classifiche include almeno un Amarone della Valpolicella DOCG. Si tratta di un vino prodotto in provincia di Verona per fermentazione delle uve passite di vitigni tipici della Valpolicella: Corvina, Rondinella, e Corvinone. Si tratta di un vino intenso e corposo, perfetto per accompagnare piatti importanti o per concedersi un momento di meditazione. Un altro vino che, specialmente negli ultimi tempi, raggiunge sempre le classifiche è il Primitivo. Con Primitivo, in realtà, si indica in principio il vitigno alla base del disciplinare di molteplici vini, fra cui il Primitivo di Manduria DOC, un vino caldo, intenso, sontuoso e avvolgente che sta conquistando il palato dei critici. Il Piemonte è una presenza costante nelle classifiche, con vini come il Barolo e il Barbaresco, e la Toscana non è certo da meno. Il Brunello di Montalcino e il Chianti sono amici di vecchia data delle classifiche dei migliori vini rossi italiani, mentre più recenti sono i vini Super Tuscan. Si tratta di vini toscani di grande pregio, prodotti al di fuori dei vari disciplinari, dei quali trasgrediscono volontariamente alcune norme, ad esempio includendo uve da vitigni non autoctoni. Amati da critica e pubblico, da esperti e neofiti dell’enologia, i Super Tuscan popolano le classifiche dei vini rossi migliori d’Italia e sembra che non le lasceranno nel futuro.

 

Vini pregiati da regalare: alcune idee

 

Ci sono tantissimi vini italiani pregiati da poter regalare per un’occasione speciale o un evento importante. Per seguire le classifiche, è un’ottima idea pensare ai Super Tuscan. Per gli appassionati del Merlot, Lamaione Frescobaldi sarà il regalo ideale. Si tratta di un vino Toscana IGT unico nel panorama di Montalcino, affinato in barrique di rovere per 24 mesi e, successivamente, in bottiglia per 12 mesi, che gli hanno donato una potenza straordinaria. Per chi invece preferisce un uvaggio più complesso, un ottimo Super Tuscan da regalare è il Tenuta Frescobaldi Castiglioni, vino rosso Toscana IGT a base di Cabernet  Sauvignon, Merlot, Cabernet  Franc, e Sangiovese. Se, invece, il destinatario del regalo è un tradizionalista, un Brunello di Montalcino sarà un dono sempre apprezzato. Per chi vuole andare sul sicuro, Ripe Al Convento è un Brunello di Montalcino Riserva DOCG dalla longevità straordinaria, che metterà d’accordo tutti i palati. Chi ha detto che un vino pregiato da regalare deve essere per forza un vino? Per gli amanti dei distillati, un regalo perfetto sarà sempre la pregiatissima Grappa di Brunello di Montalcino, distillata da vinacce fresche, estremamente vellutata e armoniosa al palato. 

L’Italia offre un’enorme selezione di vini pregiati, da regalare agli altri o, perché no, a se stessi: quello che resta da fare è scoprirne il più possibile.

 

 

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